Che cosa rivelano 1 804 test di autovalutazione sul livello di chi pratica la montagna

Risultati aggregati dei test EDLM di autovalutazione in alpinismo, scialpinismo e arrampicata: livelli, punteggi per ambito e aspetti trascurati della sicurezza.

Da novembre 2025 EDLM – Scuola di Montagna propone test gratuiti di autovalutazione in alpinismo, scialpinismo e arrampicata. Qui analizziamo 1 804 test completati, corrispondenti a 1 547 profili per disciplina. Poiché una persona può svolgere più test, il totale non coincide necessariamente con altrettanti individui distinti. Questa fotografia evidenzia soprattutto le differenze tra disinvoltura tecnica, autonomia e competenze di sicurezza.

Che cosa dicono 1 804 test completati

Tre discipline, tre quadri di riferimento distinti, ma lo stesso funzionamento: una serie di domande per ambito di competenza, un punteggio percentuale per ambito e un livello complessivo su una scala di progressione. Il punteggio medio si colloca intorno al 60.6% in alpinismo, al 55.6% in arrampicata e al 54.4% in scialpinismo.

Punteggio medio e partecipazione per disciplina
DisciplinaPunteggio medio (%)Partecipanti
Alpinismo60.6610
Scialpinismo54.4879
Arrampicata55.658

Prima sorpresa: lo scialpinismo, spesso percepito come la disciplina più accessibile, presenta il punteggio medio più basso (54.4%) pur raccogliendo il maggior numero di rispondenti (879 persone). L’alpinismo, ritenuto più impegnativo, ottiene il punteggio più alto (60.6%): è comprensibile, perché ci si autovaluta in alpinismo dopo averlo già praticato.

Prima constatazione: la sicurezza è l’anello debole

In ogni disciplina crollano i punteggi relativi ai gesti che salvano la vita, mentre gli ambiti legati alla prestazione occupano i primi posti:

  • Scialpinismo : progressione su ghiacciaio al 32.3% e soccorso in valanga al 53,1%, contro il 65,4% in salita e il 64,3% in discesa.
  • Alpinismo : gestione degli imprevisti, con paranchi, soccorso e gestione degli incidenti, al 53,4% e salite glaciali al 52,5%, contro il 77,7% nelle vie di più tiri attrezzate.
  • Arrampicata : strategie generali, scelta dell’itinerario, valutazione dell’impegno e ritirata, al 45,1%, contro il 69,4% sui monotiri.

Seconda constatazione: una grande fascia di livello intermedio

Nello scialpinismo il 34.4% dei rispondenti si colloca al livello intermedio e soltanto il 2.5% raggiunge quello esperto. In alpinismo il 40.3% è classificato come “consolidato”, il gruppo più numeroso. La maggioranza ha quindi superato la fase introduttiva e sa usare il materiale, ma rimane bloccata prima dell’autonomia completa.

È coerente con ciò che osserviamo nei corsi: il passaggio da “sono un buon secondo di cordata” a “gestisco la mia salita dall’inizio alla fine” è il vero ostacolo nella progressione in montagna. Non si supera soltanto accumulando uscite, ma lavorando espressamente su preparazione, decisioni e gestione degli imprevisti.

Terza constatazione: ghiacciaio nello sci e nell’alpinismo, strategia nell’arrampicata

In ogni disciplina lo scarto tra l’ambito migliore e quello più debole supera i 20 punti. Nello scialpinismo la progressione su ghiacciaio scende al 32.3%; in alpinismo le salite glaciali raggiungono il 52,5% e le cascate di ghiaccio il 44%. Nell’arrampicata non manca ovviamente il ghiacciaio: sono le strategie di salita e ritirata a fermarsi al 45,1%.

Scarto tra punto forte e punto debole per disciplina
DisciplinaPunto fortePunteggio (%)Punto debolePunteggio (%)
AlpinismoVie di più tiri attrezzate77.7Cascate di ghiaccio44
ScialpinismoProgressione in salita65.4Progressione su ghiacciaio32.3
ArrampicataMonotiri (1 tiro)69.4Strategia generale45.1

La competenza non si costruisce quindi in modo omogeneo: segue le occasioni di pratica. Si ripete ogni fine settimana ciò che è accessibile, monotiri, salita e discesa, e quasi mai ciò che richiede un contesto organizzato, un professionista o un ghiacciaio sotto i piedi. È proprio lì che si gioca il passaggio all’autonomia e dove concentriamo il lavoro nei corsi.

Una fotografia segnata dal lancio dei test

I volumi mensili mostrano picchi netti al lancio: novembre 2025 per lo scialpinismo, dicembre 2025 per l’alpinismo. Questa stagionalità informa soprattutto sulla diffusione dei questionari, non su un aumento o calo del livello nel tempo. Evitiamo quindi conclusioni longitudinali ricavate da questa curva.

Test completati per mese e disciplina
MeseAlpinismoScialpinismoArrampicata
2025-11597470
2025-123372698
2026-01833917
2026-0219103
2026-031549
2026-048186
2026-051859
2026-061353
2026-071221
2026-081336

Approfondire, disciplina per disciplina

Abbiamo analizzato ogni test in un articolo dedicato, con tutti i grafici per ambito: