L’Osservatorio EDLM
1 804 test analizzati, oltre 250 allievi accompagnati e più di 40 guide alpine UIAGM e istruttori partner: scopri i dati dell’Osservatorio EDLM.
Perché un osservatorio?
Capire meglio come progredisce chi va in montagna
In montagna, il livello non si riduce a un grado di difficoltà, a un dislivello o al numero di uscite. La disinvoltura tecnica può nascondere fragilità nella preparazione, nella sicurezza o nella gestione di una situazione che si complica. EDLM – Scuola di Montagna ha creato i suoi test gratuiti di autovalutazione proprio per rendere più oggettive queste differenze.
L’Osservatorio raccoglie e commenta queste risposte. Il suo ruolo è semplice: trasformare molti risultati individuali in indicazioni utili per praticanti, formatori e guide alpine. Completa ciò che osserviamo sul terreno, accanto ai nostri allievi, senza pretendere di sostituire una valutazione pratica.
| Valore | Indicatore | Dettaglio |
|---|---|---|
| 1 804 | test completati | Alpinismo, scialpinismo e arrampicata |
| 1 547 | profili per disciplina | Una persona può comparire in più test |
| 24 | ambiti di competenza | Otto ambiti analizzati per disciplina |
| 3 | discipline osservate | Con una metodologia comune |
Data : Dati dei test aggiornati al 21 agosto 2026.
Una scuola radicata nella pratica
Dati interpretati attraverso l’accompagnamento sul terreno
Le nostre analisi non nascono in un laboratorio isolato. Si confrontano con percorsi formativi di lunga durata, piccoli gruppi seguiti nel tempo e le osservazioni di professionisti qualificati. Questa vicinanza al terreno aiuta a trasformare un punteggio in una domanda didattica concreta.
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| Valore | Indicatore | Dettaglio |
|---|---|---|
| 250+ | allievi accompagnati | nei programmi di EDLM – Scuola di Montagna |
| 40+ | guide alpine UIAGM e istruttori | professionisti qualificati e partner della scuola |
| 4–5 | allievi per guida | per osservare i progressi da vicino, sul terreno |
Il nostro approccio
Dall’autovalutazione a indicazioni da condividere
Un metodo volutamente semplice, trasparente e riproducibile.
- Far emergere le differenze. I test esplorano diverse dimensioni della pratica: tecnica, sicurezza, preparazione, processo decisionale e gestione degli imprevisti.
- Analizzare senza stilare classifiche. Aggreghiamo i primi tentativi completati per individuare tendenze collettive, senza creare una graduatoria dei praticanti.
- Condividere ciò che impariamo. I risultati diventano articoli comprensibili, grafici commentati e indicazioni concrete per orientare la propria progressione.
Che cosa dicono questi numeri, e che cosa non dicono
I test si basano su risposte dichiarative e vengono svolti volontariamente. Il campione non rappresenta quindi un sondaggio rappresentativo di tutti i praticanti della montagna, e un buon punteggio non certifica l’autonomia. Conserviamo il primo tentativo completato per ogni partecipante e disciplina, poi pubblichiamo i risultati in forma aggregata.
La lettura corretta consiste nell’individuare differenze, formulare ipotesi e confrontarle con la pratica sul terreno. I grafici sono punti di partenza per progredire, mai giudizi definitivi.
Le analisi dell’Osservatorio
Una sintesi trasversale e tre analisi dettagliate, con grafici, indicazioni principali e limiti di ciascun campione.
Inizia valutando il tuo livello
I test sono gratuiti, richiedono meno di dieci minuti e restituiscono un profilo per ambito, per scegliere con maggiore consapevolezza le prossime priorità su cui lavorare.
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Nota : Risultato immediato, senza valore di certificazione